img_5071Le Associazioni dei Consumatori di Alessandria hanno organizzano lo scorso 1° dicembre, alla Camera di Commercio, un confronto sul tema dei contratti di fornitura gas e luce che vengono proposti agli utenti attraverso contatti telefonici o web.
E’ innegabile che il mercato si sia fatto spregiudicato e che le proposte commerciali si siano intensificate, anche in virtù dell’aumento delle aziende fornitrici. Spesso a pagare il prezzo più alto sono i consumatori che si ritrovano a sottoscrivere contratti senza neanche volerlo.

L’amministratore delegato di Alegas, Andrea Biancato, ha preso parte al confronto insieme ai rappresentanti di Eni ed Enel, ai membri di Adoc, Adiconsum e Federconsumatori e a Loredana Deangelis, dell’Autorità dell’Energia e del Gas.
Biancato ha sottolineato come in un mercato sempre più aggressivo a prevalere sia la confusione, con la conseguente reale difficoltà del cittadino a orientarsi e scegliere consapevolmente.
Da un’indagine condotta da Alegas nel corso del 2016 è emerso che la seconda causa dei cosiddetti swich out, cioè i clienti passati ad un altro operatore, consiste nei cambi inconsapevoli di fornitore. E’successo addirittura  che agli sportelli Alegas si siano presentati cittadini per chiedere delucidazioni sulla bolletta, senza essersi accorti di essere passati, evidentemente in modo inconsapevole, a un nuovo fornitore.

Sei milioni di sanzioni hanno colpito sette aziende di luce e gas per i modi poco chiari in cui propongono i loro contratti – ha dichiarato Andrea Biancato – “non Alegas. Da noi i contratti si stipulano di persona, con un operatore che ha nome e cognome. E le spese sono nulle se si passa da un altro utente ad Alegas“.

img_5065Questa modalità di vendita riflette la filosofia operativa di Alegas, che fa della vicinanza e della trasparenza i suoi valori fondanti. Non a caso il concetto di #energiavicina è diventato anche il  motto dell’azienda.
Essere presenti sul territorio, come dimostra la recente apertura degli uffici di Tortona, Valenza e Castellazzo Bormida, significa prendersi cura in modo diretto, veloce e continuativo dei propri clienti, aspetto che è stato sottolineato con soddisfazione dai cittadini presenti al dibattito.
Molteplici situazioni problematiche sono state raccontate durante l’incontro, dai protagonisti stessi e dai rappresentanti delle associazioni dei consumatori, i quali hanno ribadito l’urgenza di stabilire norme più rigide e hanno proposto la creazione di un Osservatorio tra le associazioni e le aziende fornitrici, per vigilare ed evitare pratiche commerciali scorrette.

Alegas è a disposizione per nuovi confronti e per contribuire alla diffusione di “regole del gioco” chiare, trasparenti e di facile comprensione, a tutela dei cittadini.